Akbar. Il più grande

quaderni di maieutica

2013 f.to 14,85x21 pag. 48
figure 28

edizioni di maieutica

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quaderni di maieutica

2013 f.to 14,85x21 pag. 48
figure 28

I Quaderni di Maieutica raccolgono testi di conferenze dal 1998 a oggi. I temi di ricerca spaziano in vari ambiti: sociale, filosofico, artistico, letterario, spirituale,
senza dimenticare il rapporto con natura e tecnica. Riflessioni brevi e incisive che accompagnono il lettore in svariati campi di interesse. 

… akbar trova il modo di diffondere la cultura islamica
tra gli hindu e la cultura hindu tra gli islamici. ogni cosa diventa strumento per una trasmissione, non per un’omogeneizzazione.
è questa la sua grandezza rispetto al nostro concetto,
è l’antiglobalizzazione! noi stiamo facendo un gran pasticcio
con la globalizzazione perché rischiamo di annullare le differenze, mentre il nostro spirito vive di differenze, non di uguaglianze.

Gian Carlo Calza è stato professore di Storia dell’arte dell’Asia orientale all’Università Ca’ Foscari di Venezia dal 1971 al 2010. Promotore e coordinatore di congressi internazionali, ha curato alcune delle più importanti mostre d’arte orientale tra cui, a Milano, Palazzo Reale: Hokusai il vecchio pazzo per la pittura (1999); Ukiyoe. Il mondo fluttuante (2004); Giappone. Potere e splendore 1568/1868 (2009); a Genova, Palazzo Ducale: Manifesti d’artista (2005); alla Fondazione Roma: Qianlong. Capolavori dalla città proibita (2007); Hiroshige. Il maestro della natura (2009); e Akbar. Il grande imperatore dell’India (2012). È stato direttore dell’International Hokusai Research Center e presidente di Centro Coscienza. Tra i suoi testi: Stile Giappone (Einaudi, 2002); Genji. Il principe splendente (Electa, 2008); Utamaro e il quartiere del piacere (Electa, 2009); Il canto del guanciale e altre storie (Phaidon, 2010); E tu di che segno sei?
(Archinto, 2013).

… akbar trova il modo di diffondere la cultura islamica tra gli hindu e la cultura hindu tra gli islamici. ogni cosa diventa strumento per una trasmissione, non per un’omogeneizzazione. è questa la sua grandezza rispetto al nostro concetto, è l’antiglobalizzazione! noi stiamo facendo un gran pasticcio con la globalizzazione perché rischiamo di annullare le differenze, mentre il nostro spirito vive di differenze, non di uguaglianze.

Gian Carlo Calza è stato professore di Storia dell’arte dell’Asia orientale all’Università Ca’ Foscari di Venezia dal 1971 al 2010. Promotore e coordinatore di congressi internazionali, ha curato alcune delle più importanti mostre d’arte orientale tra cui, a Milano, Palazzo Reale: Hokusai il vecchio pazzo per la pittura (1999); Ukiyoe. Il mondo fluttuante (2004); Giappone. Potere e splendore 1568/1868 (2009); a Genova, Palazzo Ducale: Manifesti d’artista (2005); alla Fondazione Roma: Qianlong. Capolavori dalla città proibita (2007); Hiroshige. Il maestro della natura (2009); e Akbar. Il grande imperatore dell’India (2012). È stato direttore dell’International Hokusai Research Center e presidente di Centro Coscienza. Tra i suoi testi: Stile Giappone (Einaudi, 2002); Genji. Il principe splendente (Electa, 2008); Utamaro e il quartiere del piacere (Electa, 2009); Il canto del guanciale e altre storie (Phaidon, 2010); E tu di che segno sei? (Archinto, 2013).