Diverso Eccentrico Straordinario

quaderni di maieutica

2012 f.to 14,85x21 pag. 52
figure 20

edizioni di maieutica

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quaderni di maieutica

2012 f.to 14,85x21 pag. 52
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I Quaderni di Maieutica raccolgono testi di conferenze dal 1998 a oggi. I temi di ricerca spaziano in vari ambiti: sociale, filosofico, artistico, letterario, spirituale, senza dimenticare il rapporto con natura e tecnica. Riflessioni brevi e incisive che accompagnono il lettore in svariati campi di interesse. 

… quale possa essere la natura di questa conoscenza creativa, che scaturisce dal cuore, neanche questo mi sento in grado di dire; so solamente che il sapere non basta, può essere un aiuto o addirittura un ostacolo, dipende dall’uso che se ne fa. ecco, forse la creatività è un’energia sacra (…) non è proprio possibile definirla. tuttavia può accadere talvolta di percepirla come qualche barbaglio di lume in un mistero, ma, per quel che io posso averne compreso, non si può trattenerla per sé, altrimenti svanisce subito, come un sogno mattutino.

Gian Carlo Calza è stato professore di Storia dell’arte dell’Asia orientale all’Università Ca’ Foscari di Venezia dal 1971 al 2010. Promotore e coordinatore di congressi internazionali, ha curato alcune delle più importanti mostre d’arte orientale tra cui, a Milano, Palazzo Reale: Hokusai il vecchio pazzo per la pittura (1999); Ukiyoe. Il mondo fluttuante (2004); Giappone. Potere e splendore 1568/1868 (2009); a Genova, Palazzo Ducale: Manifesti d’artista (2005); alla Fondazione Roma: Qianlong. Capolavori dalla città proibita (2007); Hiroshige. Il maestro della natura (2009) e Akbar. Il grande imperatore dell’India (2012). È stato direttore dell’International Hokusai Research Center e presidente di Centro Coscienza. Tra i suoi testi: Stile Giappone (Einaudi, 2002); Genji. Il principe splendente (Electa, 2008); Utamaro e il quartiere del piacere (Electa, 2009); Il canto del guanciale e altre storie (Phaidon, 2010); E tu di che segno sei?
(Archinto, 2013).

… quale possa essere la natura di questa conoscenza creativa, che scaturisce dal cuore, neanche questo mi sento in grado di dire; so solamente che il sapere non basta, può essere un aiuto o addirittura un ostacolo, dipende dall’uso che se ne fa. ecco, forse la creatività è un’energia sacra (…) non è proprio possibile definirla. tuttavia può accadere talvolta di percepirla come qualche barbaglio di lume in un mistero, ma, per quel che io posso averne compreso, non si può trattenerla per sé, altrimenti svanisce subito, come un sogno mattutino.

Gian Carlo Calza è stato professore di Storia dell’arte dell’Asia orientale all’Università Ca’ Foscari di Venezia dal 1971 al 2010. Promotore e coordinatore di congressi internazionali, ha curato alcune delle più importanti mostre d’arte orientale tra cui, a Milano, Palazzo Reale: Hokusai il vecchio pazzo per la pittura (1999); Ukiyoe. Il mondo fluttuante (2004); Giappone. Potere e splendore 1568/1868 (2009); a Genova, Palazzo Ducale: Manifesti d’artista (2005); alla Fondazione Roma: Qianlong. Capolavori dalla città proibita (2007); Hiroshige. Il maestro della natura (2009) e Akbar. Il grande imperatore dell’India (2012). È stato direttore dell’International Hokusai Research Center e presidente di Centro Coscienza. Tra i suoi testi: Stile Giappone (Einaudi, 2002); Genji. Il principe splendente (Electa, 2008); Utamaro e il quartiere del piacere (Electa, 2009); Il canto del guanciale e altre storie (Phaidon, 2010); E tu di che segno sei?
(Archinto, 2013).