I mercoledì di Sant’Andrea

fuori collana

2018 f.to 13,5x20 pag. 256

edizioni di maieutica

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fuori collana

2018 f.to 13,5x20 pag. 256

Alle soglie della Seconda guerra mondiale, tutti i mercoledì a Milano, in via Sant’Andrea al numero 8, Tullio Castellani invita gli amici, e chi ne abbia desiderio, a riunirsi. Ci si chiede se, in un momento così difficile, sia possibile una ricerca spirituale, se possa bastare aderire a una fede e quali siano le forme dell’esperienza religiosa. L’iniziativa dei mercoledì aperti al pubblico, per dibattere temi diversi, non solo spirituali, ma anche di attualità, storia, filosofia, mitologia prosegue per più di 10 anni. I testi di queste conferenze sono da tempo custoditi negli archivi della Fondazione Tullio Castellani. Nel 2017 si è avviato un lavoro di ricerca e lettura in gruppo da cui è nata l’idea di restituire al pubblico, sotto forma di volume, 16 di questi testi così antichi eppure così ricchi di significato per il presente. 

i mercoledì di sant’andrea

Quale interesse ha ai nostri giorni un gruppo di conferenze tenute più di 50 anni fa? Sotto molti aspetti potrebbero essere state scritte oggi, perché trattano temi non solo attuali, ma che affrontano i problemi fondamentali dell’esperienza umana, compresi quelli affettivi, sociali, morali, religiosi, tracciando l’ambito delle nostre responsabilità; eppure non ce ne sentiamo schiacciati, al contrario è come se ci venisse offerta la possibilità di conquistare il ruolo di protagonisti. Quando si legge Castellani si diventa lettori attivi, si viene invitati dal testo non solo ad ascoltare, ma anche a fare: riprendere contatto con se stessi, mettere in crisi processi mentali cristallizzati, blocchi inconsapevoli che intralciano il rapporto con la realtà. 

scelte editoriali

Le conferenze di via Sant’Andrea sono arrivate a noi sotto forma di appunti presi dagli ascoltatori e dagli stessi organizzati in dispense. Il ciclo completo, oltre ai 16 scelti per la pubblicazione, comprende in realtà altri 5 incontri che abbiamo deciso di non pubblicare per motivi tematici e cronologici. Il fatto che le conferenze siano numerate progressivamente porta a pensare che Castellani le considerasse legate fra loro da un filo rosso, da una continuità in termini di contenuti, pur non avendole racchiuse in un corso. Ristampate più volte sotto forma di dispense, non sono mai state raccolte in un unico volume, e tre conferenze risulano inedite: Il mondo come nostra proiezioneEmergenza del principio umanoL’uomo creatura e l’uomo creatore. In fase di editing si è deciso di lasciar vivere insieme al contenuto anche la lingua dell’epoca, senza apportare correzioni che non fossero strettamente necessarie. Infine sono state aggiunte moltissime note utili alla comprensione del testo, un’appendice, un indice biografico dei numerosissimi personaggi e studiosi citati, e una bibliografia.

impianto grafico

Una struttura che lascia parlare il testo, un formato tascabile con la cura di un’edizione di pregio. Una ricerca delle forme e dei materiali all’insegna della sperimentazione: il corpo del volume è stampato su carta naturale interamente riciclata; la copertina, in cartoncino naturale, esalta colorazione e goffratura; la sovracoperta riporta autore e titolo dell’opera “stampati” con tecnica lasercut.

dispensa della conferenza "il poco lume ed il gran cerchio d'ombra", I mercoledì di Sant'Andrea

i mercoledì di sant’andrea

Quale interesse ha ai nostri giorni un gruppo di conferenze tenute più di 50 anni fa? Sotto molti aspetti potrebbero essere state scritte oggi, perché trattano temi non solo attuali, ma che affrontano i problemi fondamentali dell’esperienza umana, compresi quelli affettivi, sociali, morali, religiosi, tracciando l’ambito delle nostre responsabilità; eppure non ce ne sentiamo schiacciati, al contrario è come se ci venisse offerta la possibilità di conquistare il ruolo di protagonisti. Quando si legge Castellani si diventa lettori attivi, si viene invitati dal testo non solo ad ascoltare, ma anche a fare: riprendere contatto con se stessi, mettere in crisi processi mentali cristallizzati, blocchi inconsapevoli che intralciano il rapporto con la realtà. 

scelte editoriali

Le conferenze di via Sant’Andrea sono arrivate a noi sotto forma di appunti presi dagli ascoltatori e dagli stessi organizzati in dispense. Il ciclo completo, oltre ai 16 scelti per la pubblicazione, comprende in realtà altri 5 incontri che abbiamo deciso di non pubblicare per motivi tematici e cronologici. Il fatto che le conferenze siano numerate progressivamente porta a pensare che Castellani le considerasse legate fra loro da un filo rosso, da una continuità in termini di contenuti, pur non avendole racchiuse in un corso. Ristampate più volte sotto forma di dispense, non sono mai state raccolte in un unico volume, e tre conferenze risulano inedite: Il mondo come nostra proiezioneEmergenza del principio umanoL’uomo creatura e l’uomo creatore. In fase di editing si è deciso di lasciar vivere insieme al contenuto anche la lingua dell’epoca, senza apportare correzioni che non fossero strettamente necessarie. Infine sono state aggiunte moltissime note utili alla comprensione del testo, un’appendice, un indice biografico dei numerosissimi personaggi e studiosi citati, e una bibliografia.

impianto grafico

Una struttura che lascia parlare il testo, un formato tascabile con la cura di un’edizione di pregio. Una ricerca delle forme e dei materiali all’insegna della sperimentazione: il corpo del volume è stampato su carta naturale interamente riciclata; la copertina, in cartoncino naturale, esalta colorazione e goffratura; la sovracoperta riporta autore e titolo dell’opera “stampati” con tecnica lasercut.

Interno I mercoledì di Sant'Andrea
dispensa della conferenza "il poco lume ed il gran cerchio d'ombra", I mercoledì di Sant'Andrea